UNA VITA PER IL PROSSIMO

Chiedo subito scusa, se i dati della ricerca  sono per il momento incompleti, mi riserbo di aggiornarli quanto prima.
Questa pagina è dedicata al lavoro di individuazione e smaltimento  “ordigni bellici” dal 10° Reparto infrastrutture di Napoli.
Uomini, che impegnano la propria professione a difesa, sia delle piccole famiglie di agricoltori, sia delle popolazioni urbane dell’Italia centro-meridionale. Noi, li vediamo viaggiare nei loro pulmini verde oliva e, raggiungere le località più remote. Scendere, ed ostentare attraverso un sorriso la propria napoletanità. Diffondere sicurezza è un loro “status mentis”. Paura e coraggio lo zaino dell’animo.
 Nel 2005 il Reparto è stato impegnato nella ricerca, localizzazione e smaltimento di ben 880 ordigni bellici: granate, mine, bombe da mortaio o, d’aereo.

Nel 2006 il 10° Reparto Infrastrutture ha individuato: 1068 residuati bellici. Non prendendo in considerazione il 2007, le cui missioni sono ancora in corso, ci accorgiamo che il biennio considerato ha prodotto un incredibile totale di: 1948 residuati bellici, già pronti a colpire d’ovunque e, chiunque. Questi umili Odissei italiani, al contrario dell’eroe omerico non si confrontano con straordinarie divinità, ma con una insolita e quotidiana  missione:
“evitare eventi luttuosi, come quello di Reggio Calabria”.

 

GIOVANNI LAFIRENZE

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