DA: “UFFICIO PROPAGANDA EDIZIONI ERRE MILANO”
In queste pagine leggerai in che modo, la propaganda “RSI” commenta il disastro della scuola elementare Francesco Crispi (quartiere di Gorla a Milano), involontariamente colpita da una bomba d’aereo, nel corso di un’incursione aerea nemica.
Il 23 settembre 1943, Mussolini fonda la Repubblica Sociale Italiana, (Governo di Salò, che divide geograficamente e politicamente l’Italia), che appoggiata dal suo alleato tedesco è coinvolta in feroci combattimenti contro le formazioni partigiane. Intanto il nuovo Capo del Governo provvisorio Italiano, ( Pietro Badoglio), il 13 ottobre 1944, dichiara guerra alla “Germania”.
20 Ottobre 1944:
IL DRAMMA DI GORLA
Obbiettivi della 15 AF: Isotta Fraschini, Breda e Alfaromeo.
451° target Breda
461° “ Isotta Fraschini
484° “ Alfaromeo
Quota d’attacco: 6000 metri
Il piano studiato non coincide perfettamente con l’attacco e una bomba penetra la scuola ed esplode, mentre gli scolari si avviano verso un rifugio. Una sfera infuocata ad altissima temperatura investe alunni, bidelli ed insegnanti. Non solo: le macerie dello stabile travolgono ogni essere umano presente nell’edificio. Molti muoiono a causa del fattore termico, altri colpiti dalle schegge dell’ordigno o centrati da frammenti dei calcinacci della scuola, alcuni sono colti da una potente onda d’urto ad alta pressione e ipertermica, che prima dilania i corpi dei bimbi e subito dopo proietta le membra all’interno di una potente cascata di detriti. I più sfortunati periscono esangui nell’attesa d’impossibili soccorsi.
Le prossime pagine sono le fotocopie del documento originale del “1944”:
STRAGE DI INNOCENTI
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