Rinvenuto residuato bellico a Guidonia

Coordinate dalla Prefettura di Roma le operazioni di bonifica


Articolo Numero:10647 del 13 Marzo 2007

Al termine della mattinata di ieri, sono state completate tutte le operazioni di recupero, despolettamento e brillamento di un ordigno militare ritrovato all'interno dell'Aeroporto Militare “Alfredo Barbieri” di Guidonia, secondo le indicazioni del Comando del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma.

L'ordigno, di fabbricazione inglese e del peso di circa 250 libbre, è risultato essere un residuato bellico della seconda guerra mondiale.

L'intervento di bonifica, circoscritto nell'area aeroportuale, ha richiesto una particolare cura nell'azione di pianificazione delle operazioni, ma non ha comportato alcun disagio alla popolazione locale.

Una volta ricevuta la segnalazione della presenza dell'ordigno, la Prefettura, grazie anche alla fattiva collaborazione del Comune di Guidonia Montecelio, ha coordinato le necessarie operazioni di messa in sicurezza delle strutture dell'area circostante la zona di ritrovamento dell'ordigno,  ed altresì provveduto all'organizzazione di eventuali e tempestivi interventi di ripristino, nel caso in cui si fossero verificati incidenti durante la fase di bonifica.

L'Aeroporto Militare di Guidonia, in previsione dell'intervento nella prima guerra mondiale, venne istituito nel 1915, al fine di addestrare le nuove squadriglie di aviatori. Nel corso degli anni, ha acquisito sempre maggiore importanza ed è stato ingrandito fino ad ospitare oggi un modernissimo Centro Sperimentale sulla navigazione aerea.

Non a caso, la città di Guidonia venne definita la “Cape Canaveral degli anni 30”, per l'assoluta avanguardia degli studi aeronautici del suo centro, e, nel 1988, si è gemellata proprio con la città statunitense, dove ha sede la struttura per il lancio di veicoli spaziali della NASA.

Massimo Pelliccia

Fonte: http://www.romalocale.it/

 

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